I RAGAZZI DELLA III C
Fra le produzioni italiane degli anni '80, che ripercorrevano le orme delle sit-com americane, una che ha riscosso un successo di pubblico strepitoso è stata indubbiamente "I Ragazzi della Terza C".
I ragazzi protagonisti della fiction ebbero un successo anche al di fuori del telefilm; erano invitati in tutte le trasmissioni televisive (come una mitica partecipazione dell'intera classe a "OK il prezzo è giusto") e anche oggi, nonostante in molti casi abbiano continuato il loro lavoro di attore, continuano ad essere identificati come i protagonisti di una serie ormai conclusasi 13 anni fa.
"I ragazzi della Terza C" che oggi sembra relegata ad uno zoccolo duro di appassionati ha avuto un sacco di meriti, uno fra tutti quello di tentare di presentare, pur con toni a volte paradossali, uno spaccato della gioventù degli anni '80. Rivedendo oggi la serie è bello ritrovare l'abbigliamento, i modi di dire, i comportamenti e anche le automobili in voga in quel periodo.
LA STORIA
In breve la storia narra le vicende di una classe (Terza C) di un liceo classico della capitale. Come in qualunque scuola pubblica anche nella nostra Terza C gli studenti appartengono alle più svariate classi sociali ed hanno delle peculiarità che permettono a ognuno di noi di identificarsi in almeno uno dei loro personaggi; questo forse più di ogni altra cosa ha contribuito al successo del telefilm. Le storie sono a volte banali ma il più delle volte coinvolgenti, piccoli amori che nascono e muoiono fra i banchi di scuola, invidie, dispetti, problemi di crescita e tutto il repertorio classico di una sit-com ambientata questa volta in Italia.
I PERSONAGGI
Vediamo uno per uno i personaggi principali:
Chicco Lazzaretti (Fabio Ferrari) - Figlio di genitori separati è l'eterno ripetente, il casinista, non studia e gli piace divertirsi. La sua professione e quella di eterno studente e non fa fatica ad ammetterlo. Tifoso della Roma gli piacciono le donne, in particolare Sharon una sua compagna di classe che si contende col suo amico Massimo.
Bruno Sacchi (Fabrizio Bracconeri) - E' probabilmente il personaggio più rappresentativo della serie. Lui è quello che viene preso in giro dai compagni perchè un po' imbranato, sovrapeso e non va proprio bene a scuola. Fondamentalmente però ha un cuore d'oro e non stenta a dimostrarlo svariate volte con i suoi compagni di classe.
Sharon Zampetti (Sharon Gusberti) - Figlia di un ricco industriale settentrionale è la più bella della classe e tutti le fanno il filo in particolare Chicco e Massimo, ma spesso anche ragazzi di altre sezioni scatenando così un'accesa rivalità interclasse.
Massimo Conti (Renato Cestie’) - Fisico atletico, abbronzato, simpatico farebbe impazzire tutte le donne e in particolare Sharon se solo non ci fosse Chicco. Comunque i due sono grandi amici nonostante la rivalità.
Benedetta Valentini (Nicoletta Elmi) - Fa un po' il verso ai dark degli anni '80. Benedetta veste sempre di nero e se pur carina i suoi atteggiamenti un po' macabri tendono a scoraggiare i suoi compagni di classe.
Elias e Tisini (Stefania Dadda e Francesca Ventura) - potevano mancare le secchione? Le uniche nella Terza C che hanno più della sufficienza naturalmente prese in giro da Chicco e compagni anche per il loro aspetto non propriamente da pin up di Playboy.
Daniele e Rossella (Giacomo Rosselli e Claudia Vegliante) - i due eterni fidanzati che passano il tempo alternativamente a tubare come piccioncini o a litigare. Spesso il loro atteggiamento tende ad isolarli dal gruppo.
Signor e signora Sacchi (Ennio Antonelli/Paolo Panelli e Nicolina Papetti) - Sono i genitori iperprotettivi di Bruno Sacchi di umili origini sono pronti a qualunque sacrifico per quel figliolo, Bruno che tanto amano.
Signor Zampetti (Guido Nicheli) - Industriale del nord ha un'azienda produttrice di salumi che tenta di sponsorizzare in ogni modo. I suoi modi di fare molto settentrionali si contrappongono a quelli più "romani" dei coniugi Sacchi creando spesso dei siparietti comici irresistibili.
Professore di Letteratura (Antonio Allocca) - Inflessibile professore di lettere napoletano. Indimenticabile il suo modo di dire "Sacchi...tre"